Ridurre un seno esageratamente sviluppato molto spesso non è solo una pretesa estetica, ma un’esigenza fisica. I danni provocati dal peso del seno si verificano a carico della postura, della colonna vertebrale e della muscolatura della schiena. Senza poi contare la difficoltà nel movimento della braccia e gli impedimenti fisici che un seno molto grande provocano: i movimenti sono poco agili e anche per dormire il seno è un vero impiccio. Ovviamente per non parlare del peso…psicologico di questo particolare difetto; mascherarlo e dissimularlo è un’impresa grande quanto il trovare vestiti adeguati.

La mastoriduzione, o mastoplastica riduttiva, è un intervento di chirurgia estetica che viene realizzato con dimissione in giornata, senza ricovero ospedaliero notturno, grazie alla particolare tecnica anestesiologica locale con sedazione profonda. Il suo effetto analgesico prolungato consente un rapido e agevole ritorno precoce tra le confortevoli mura domestiche.

La mastoplastica riduttiva avviene attraverso incisioni molto simili a quelle praticate per il lifting del seno (o matopessi), però, a differenza di questa, oltre agli eccessi di cute, vengono rimossi anche gli eccessi ghiandolari ed adiposi.

Anche l’areola, che in pazienti che soffrono di gigantomastia risulta ingrandita e ceduta, viene ritoccata nella forma e riposizionata in sede adeguata alla nuova forma del seno.

Il chirurgo, con questo intervento, riporta il seno ad una dimensione proporzionata con le altre porzioni del corpo, dando quindi slancio al busto e migliorando l’immagine generale, che sarà più dinamica e snella.

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Mastoplastica riduttiva – Chirurgia estetica seno

Maggiori informazioni sulla mastoplastica additiva e su tutta la chirurgia estetica del seno: Mastoplastica additiva