Modellare le ginocchia con la chirurgia estetica

Non si possono trascurare i piccoli accumuli di grasso se si pensa ad un’armonizzazione della gamba e della figura intera. Zone problematiche e restie all’assottigliamento anche con diete e sedute intense di esercizio fisico, sono le ginocchia e le caviglie. I cuscinetti di queste parti si concentrano soprattutto sull’esterno della caviglia e l’interno del ginocchio, causando anche l’effetto apparente di avere le gambe storte, oltre che appesantite. La liposuzione di questi piccoli accumuli avviene per mezzo di cannule molto piccole e sottili, adatte a trattare il grasso piuttosto superficiale e rifinire con cura i contorni della gamba. In genere, questo tipo di intervento viene richiesto da pazienti che desiderano dare slancio ai profili delle gambe con una liposuzione più estesa, con le tecniche tumescente e Wet Lipo Lift (per trattare anche gli inestetismi della cellulite).

Quando si può fare la liposuzione alle ginocchia?

La liposuzione può essere eseguita alle ginocchia quando in quella sede si presentano accumuli adiposi localizzati. Si tratta di concentrazione di adipe che non è possibile ridurro con attività fisica e regime alimentare controllato. La paziente deve presentare una tonicità cutanea adeguata al riassorbimento superficiale del volume adiposo rimosso. Se la pelle non è sufficientemente elastica, la liposuzione alle ginocchia non potrà essere eseguita.

Esami clinici pre operatori verranno prescritti per verificare lo stato di salute della paziente. Questo dovrà risultare compatibile con lo sforzo chirurgico.

E’ necessario inoltre che la paziente capisca il risultato ottenibile con la procedura di liposuzione nel proprio caso. Se le aspettative in merito alla liposuzione non sono corrette, è opportuno non procedere con la chirurgia.

Anestesia per la liposuzione alle ginocchia

Per operare le ginocchia normalmente è sufficiente la sola anestesia locale. Si procede con infiltrazione del farmaco anestetico direttamente sulla zona interessata al modellamento. L’anestetico conterrà una combinazione di soluzione salina e epinefrina. L’obiettivo è quello di ridurre il flusso sanguigno nella parte interessate in modo da poter fare l’intervento in maniera poco cruenta.